Arriva Google App Maker per ideare app aziendali

Con l’aggiornamento di G Suite, Google ha dato inizio a un nuovo capitolo della sua storia che l’ha portato anche a lanciare Google App Maker. Utilizzando infatti il pacchetto di Suite si potrà finalmente accedere a questo nuovo tool utile per ideare app aziendali. Per usarlo non serviranno conoscenze di codice, ma si potrà comodamente personalizzare la propria app attraverso un’interfaccia grafica che è facile e pratica da utilizzare. Big G vuole fornire alle aziende la possibilità di interagire con tutti i sistemi Google per creare applicazioni nel minor tempo possibile. Si tratta di una vera innovazione che potrebbe avere un importante riscontro a livello internazionale, tanto da favorire importanti cambiamenti, lanciando un nuovo standard aziendale. Ogni contenuto (che sia CSS, Javascript, HTML, API o framework Material Design) potrà interagire senza creare alcun tipo di problema. Per ora però il nuovo tool sarà accessibile solo grazie al programma Early adopter.

Un passo importante verso l’automatizzazione dei sistemi

Il passo fatto da Google non può passare inosservato: questo perché sembra essere un punto importante di svolta verso l’automatizzazione dei sistemi, cercando soprattutto di semplificare il mondo del web. Questo però causa un immediato effetto a catena: iniziano le preoccupazioni per chi lavora proprio grazie alla creazione di app. Google e il suo tool potrebbero ridurre drasticamente la clientela aziendale con un’offerta che è assolutamente completa e competente. Al tempo stesso però questa paura non è del tutto veritiera.

Per far funzionare al meglio il software infatti serviranno esperti che siano in grado di padroneggiare Google App Maker in modo da evitare che possano crearsi possibili problematiche o addirittura danni al mercato delle app per aziende. E’ quindi vero che potremo programmare un’app anche se non si dispone di conoscenze di programmazione, ma l’aiuto di un esperto è ancora fondamentale.

Come si presenta?

Un’interfaccia semplice, grafica attraverso la quale si potrà facilmente gestire  widget con la possibilità di eliminare o aggiungere elementi per realizzare una struttura che sia personalizzata. Sì, perché è proprio la personalizzazione ad essere la chiave vincente di questo software.

Chiaramente Google App Maker, che supporta HTML, JavaScript, CSS e jQuery, andrà a integrare con ogni prodotto made in Google. Tra questi ovviamente troveremo Gmail, Google Maps, Docs, Translate, Drive, Calendar, Forms, Sites, Sheet, Google Contacts e Google BigQuery. Per milioni di aziende, nuove e affermate, questa sarà quindi una pratica rivoluzione da utilizzare quotidianamente per mantenere fede ai propri impegni e progetti annuali.

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